Recensione in "Cioccolatini" di Chantal Coady

Il libro "Cioccolatini", di Chantal Coady, tradotto in moltissime lingue in tutto il mondo, è considerato da molti uno dei libri più importanti scritti sul mondo dei produttori di cioccolato. La recensione che segue ci ha permesso di essere conosciuti in tutto il mondo.
Inaugurata nel 1993 dal pasticcere olandese Paul de Bondt e da Cecilia Icaobelli, entrambi studenti presso l'Accademia delle Belle Arti di Carrara. De Bondt è un nuovo arrivo nel mondo del cioccolato. Ha avuto una formazione come pasticcere e chef ed esperienze professionali presso alcuni hotel a 4 o 5 stelle in Toscana. La sua filosofia, e quella di Cecilia, è di produrre il migliore cioccolato usando ingredienti, coperpture e ganache per i ripieni di ottima qualità. Tra gli ingredienti speciali ricordiamo i limoni liguro di Monterosso, le noci di Salerno, le mandorle siciliane e le scorze candite di arance e limoni biologici.
Lo stile del negozio e le squisite confezioni seguono la moda contemporanea. La semplicità è la parola d'ordine nella tradizione della cucina toscana: fresca, poco pretenziosa e certo una delle migliori al mondo.
Seguirò De Bondt con molto interesse poiché i cioccolatini che ho degustato erano eccezionali, anzi direi che sono tra i migliori che abbia mai assaggiato.
NOTE DI DEGUSTAZIONE: Gran parte dei cioccolatini era ben equilibrata e delicata e a base di un ottimo cioccolato fondente. Di ottima fattura e decorazione, anche la presentazione era all'altezza.
GANACHE ALL'ARANCIA: a forma di diamante con cacao in polvere la ganache al cioccolato era fragrante e ben equilibrata.
GANACHE AL LIMONE: a forma di diamante con cacao in polvere e a base di limoni liguri freschi, buon sapore molto naturale di zenzero fresco.
GANACHE AL TE': un cioccolatino un po' più leggero degli altri a base di Earl Grey e forse una punta di tè al gelsomino. Delizioso!
TARTUFO: di colore chiaro benché cosparso di cacao e ripieno di caramello. Vellutato, delicato e molto buono.
Altri cioccolatini degni di nota tra quelli che ho assaggiato sono il classico tartufo bianco con struttura un po' più densa e pesante degli altri; un mendiant con pinoli, mandorle, uvetta e nocciole e cioccolato fondente; infine una ganache a base di rum e uvetta con la sua piacevole morbidezza.